giovedì 2 aprile 2015

"Che la festa cominci" di Niccolo' Ammaniti

"Che la festa cominci" di Niccolo' Ammaniti
Nel cuore di Roma, il palazzinaro Sasà Chiatti organizza nella sua nuova residenza di Villa Ada una festa che dovrà essere ricordata come il più grande evento mondano nella storia della nostra Repubblica. Tra cuochi bulgari, battitori neri reclutati alla stazione Termini, chirurghi estetici, attricette, calciatori, tigri, elefanti, il grande evento vedrà il noto scrittore Fabrizio Ciba e le Belve di Abaddon, una sgangherata setta satanica di Oriolo Romano, inghiottiti in un'avventura dove eroi e comparse daranno vita a una grandiosa e scatenata commedia umana. La comicità di Ammaniti sa cogliere i vizi e le poche virtù della nostra epoca. E nel sorriso che non abbandona nel corso di tutta la lettura annegano ideali e sentimenti. E soli, alla fine, galleggiano i resti di una civiltà fatua e sfiancata. Incapace di prendere sul serio anche la propria rovina.
328 pagine
Questo è stato il mio primo libro di Ammaniti e l’ho trovato adorabile! Una bella lettura. Un ritratto fantastico, surreale e grottesco dell'Italia di oggi. La storia ha luogo a Roma, nel parco di una privatizzata Villa Ada, con l’organizzazione della festa del secolo alla quale sono invitati sedicenti VIP dello spettacolo, della politica e dello sport. Ho riso dall'inizio alla fine. Superconsigliato!!!
"Gli adepti abbassarono il capo. Il leader sollevò gli occhi al soffitto e allargò le braccia.
- Chi è il vostro padre carismatico?
- Tu! - dissero in coro le Belve.
- Chi ha scritto le Tavole del Male?
- Tu!
- Chi vi ha insegnato la Liturgia delle Tenebre?
- Tu!
- Chi ha ordinato le pappardele alla lepre? - fece il cameriere con una sfilza di piatti fumanti sulle braccia.
- Io! - Saverio allungò una mano.
- Non toccare che scottano.
Il leader delle Belve di Abaddon si sedette e in silenzio cominciò a magiare..." ahahah

🤣🤣🤣

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