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mercoledì 1 marzo 2023

Recensione "Il linguaggio segreto dei fiori" di Vanessa Diffenbaug

"Il linguaggio segreto dei fiori" di Vanessa Diffenbaug
 
Editore Garzanti, 2011
362 pagine
⭐⭐⭐⭐⭐ ❤️ 
 
Abbandonata appena nata, Victoria ha vissuto tutta la sua infanzia passando da una famiglia adottiva ad un’altra.
È una bambina difficile, ribelle, ha paura del contatto fisico, ha paura delle parole, ha paura di amare e di lasciarsi amare e questo la porta spesso ad avere reazioni e comportamenti violenti, con il conseguente allontanamento dalla famiglia affidataria.
Victoria crescendo si è chiusa dentro una corazza, ed ha così tanta paura di essere ferita che, per proteggersi finisce per allontanare tutti quelli che si avvicinano a lei.
Elisabeth è stata l’unica persona che abbia mai rappresentato per lei una madre, l'unica che è riuscita almeno a scalfire la sua corazza... e che di sicuro gli ha cambiato la vita, perché le ha insegnato il "linguaggio segreto dei fiori"! 🌼🌹
E Victoria che non ama parlare, si esprime proprio usando i fiori, è così che riesce a comunicare le sue emozioni!!
Infatti l'unico posto dove si sente al sicuro e dove non ha paura, è il suo giardino segreto all’interno del parco pubblico di Potrero Hill, a San Francisco, in un angolino nascosto Victoria ha piantato le sue piante e tanti fiori ed ora sono la sua casa. Il suo rifugio!!! 🌺
Il giorno del suo diciottesimo compleanno, l'ultimo giorno in cui viene seguita dai servizi sociali, Victoria fa le valige e lascia la Casa di Accoglienza in cui ha passato gli ultimi dieci anni. Ora è maggiorenne e dovrà imparare a cavarsela da sola, trovarsi un lavoro e mantenersi 🙄
E così inizia una nuova vita, da sola, emarginata, che la porterà anche a vivere come una barbona 😥
Ma i fiori e il suo dono le daranno una mano, infatti viene assunta come fioraia in un negozio 😊 e suoi mazzi di fiori hanno un pizzico di magia... sono tra i più richiesti in città!! 😁 💐
Ma Victoria... per lei, riuscirà mai a trovare il fiore in grado di regalargli un po' di felicità??? 💞🌼
 
Bello, bello, bello. L'ho letteralmente divorato, "Il linguaggio segreto dei fiori" di Vanessa Diffenbaugh mi è piaciuto tantissimo... ed era una vita che ce l'avevo in wish-list 😊 ora l'ho letto grazie a Libri Viaggianti che l'ha fatto girare, in questa versione in copertina c'è una ragazza con in mano una polaroid con l'immagine di un Tulipano🌷"dichiarazione d'amore" nel linguaggio dei fiori... sapevo questa cosa delle varie copertine, il libro è uscito con tante cover diverse e la cosa mi aveva intrigato, proprio una idea simpatica... poi facendo una ricerca ne ho viste altre con Buganvillea (passione), Camomilla (forza nelle difficoltà), Gerbera (allegria) o Rosa (grazia, eleganza) bellissime tutte!!! 😊
Mentre leggevo sono andata alla ricerca di fiori di campo da attaccare nel quaderno che accompagna il libro! 🌺
 
Consiglio vivamente la lettura del libro, è emozionante e tratta argomenti come le ingiustizie del sistema di affido dei bambini in America, che è ingiusto e uguale in tutto il mondo... in pratica è un libro che ti prende il cuore 💓
Ho amato Victoria!
 
N.B. In fondo al libro c'è anche il Dizionario di Victoria così da usare per fare regali floreali... e senza sbagliare! 😜
 
Dal libro:
«Ti ricordi la mattina del nostro primo incontro?» chiese... «Quando ti presentasti alla porta del negozio, in cerca di lavoro, e poi tornasti qualche ora dopo con la prova di ciò che sapevi fare? Mi porgesti quei fiori come se dovessi scusarti, anche se non avevi fatto niente di male, anche se la tua composizione era la più vicina alla perfezione che avessi mai visto. In quel preciso momento capii che ti sentivi indegna e imperdonabilmente sbagliata.»


            🌺

Il linguaggio segreto dei fiori 💗 🌼

martedì 20 dicembre 2022

Recensione "Midnight Sun" di Stephenie Meyer

"Midnight Sun" di Stephenie Meyer 
 
Fazi Editore, 2020
‎782 pagine
⭐⭐⭐⭐⭐🖤🖤🖤 
 
«All’improvviso, mentre mangiava, uno strano confronto mi entrò nella testa. Solo per un secondo vidi Persefone, con la melagrana in mano. Mentre si condannava agli inferi.
Ero io la sua condanna? Ade in persona, che bramava la primavera, la rubava e la condannava a una notte infinita.
Tentai di scacciare quell’impressione, senza riuscirvi...»
🥰 
 
Nel lontano 2008, subito dopo la pubblicazione di Breaking Dawn, l'ultimo libro della saga di Twilight, Stephenie Meyer aveva cominciato a scrivere un romanzo "molto particolare" 😊 riprendeva tutti gli avvenimenti di Twilight, il primo libro, raccontandoli dal punto di vista di Edward Cullen!!!! ❤️
Ricordo, che eravamo tutti in fibrillazione 👏🏻👏🏻👏🏻 yeahhh 🎉 ma, ahimè, il 28 agosto dello stesso anno, i 12 capitoli appena scritti dalla Meyer furono pubblicati su Internet, facendo decidere all'autrice di interrompere la scrittura del romanzo 😭 
 
Comunque nel maggio 2020, finalmente, viene annunciato che "Midnight Sun" sarà pubblicato 🥳
Così dopo una lunghissima attesa, eccoci quì... si riparte dall'incontro a scuola di Edward Cullen e Bella Swan... ma raccontato da Edward... preparatevi quindi a scoprire tutti i suoi pensieri... le sue reazioni e i suoi "tanti" tormenti... la storia diventa decisamente più dark 🖤 perché l'affascinante vampiro né uscirà sconvolto dall'incontro con la piccola ed esile ragazza umana: Bella 😬🤔😊 e diventerà la sua ossessione 🥰 
 
«Vedevo benissimo quanto sarebbe stato facile innamorarsi di lei. Esattamente come cadere: senza sforzo.
Impedirmi di amarla era l’opposto, era arrampicarmi su uno strapiombo, una mano dopo l’altra, un’impresa estenuante, come se possedessi soltanto le forze limitate di un umano».
 
 
Midnight Sun è il romanzo che ogni fan della saga di Twilight DEVE leggere 😁 assolutamente, non può mancare... la storia si conosce, tutti la conosciamo a memoria, conosciamo tutti i fatti... ma leggere la versione di Edward ha reso ancora più preziosa tutta la saga... e conoscere, grazie a lui, tutti i pensieri della famiglia Cullen non ha prezzo 😂
Alice e Jasper ❣️ Carlisle ed Esme 💕 su tutti!
Comunque Edward si è confermato il mio personaggio preferito 🖤 ma non c'erano dubbi 😛👍🏻
Consiglio!!!
 
Libri della Saga di Twilight:
Twilight
New Moon
Eclipse
Breaking Dawn
 
5 stelle perché ho amato, amo ed amerò la saga di Twilight!!! 🖤🖤🖤 

💥 Midnight Sun

lunedì 5 dicembre 2022

Recensione "Biancaneve nel Novecento" di Marilù Oliva

"Biancaneve nel Novecento" di Marilù Oliva 
 
Solferino Editore, 2021
311 pagine
⭐⭐⭐⭐⭐ ❤️❤️❤️❤️❤️
 
"Gli anni Ottanta sbocciavano con una promessa di mite ferocia e nella mia testa tutto cominciò con una rosa del deserto...." 
 
Siamo all’inizio degli Anni Ottanta e Bianca ha solo quattro anni, vive con i genitori in un piccolo e disordinato appartamento nella periferia di Bologna. Un appartamento dove staziona fissa una cappa di fumo che si appiccica ai mobili, alle tende, ovunque... i suoi genitori fumano e svuotavano bottiglie di vino a ritmi vertiginosi 😬🍷
Giovanni è un sognatore, affascinante e generoso, passa il tempo allenando aspiranti pugili nella piccola palestra che ha in gestione🥊
Candi è bellissima, sempre truccata, con le mani curate, la pettinatura perfetta e un neo finto per assomigliare a Marilyn Monroe 😊 lei ha la patente, così gira per i paesi del Modenese con la sua macchina strapiena di mercanzia, vendendo asciugamani, lenzuola, stoffe e a volte creme, come la sua preferita: Eterna 27!
Spesso, l'aria di casa è pesante, colpa del solito fumo e della tensione, un’aria densa di conflitti e di un’inspiegabile ostilità materna...
così Bianca fin da piccola, grazie a "nonna" Prima, si rifugia nelle fiabe, dove le madri sono matrigne e le bambine, alla fine, si salvano "solo entrando nel bosco" 😔 
 
"Specchio specchio delle mie brame, chi è la più bella del reame?" 
 
Bianca ama il padre alla follia ❤️ lui è il suo eroe e lei è la sua principessa!! 🥰
Mentre la madre è in giro a "lavorare", Giovanni si occupa della figlia, della casa e cucina ottimi piatti per la famiglia!
Il libro è anche un viaggio nella storia italiana del novecento e attraverso gli occhi e la curiosità di Bianca, riviviamo la nostra Storia: dalla strage di Bologna a quella di Ustica, dal terremoto dell’Irpinia al tragico incendio dentro al Traforo del Monte Bianco, dalla sparizione di Manuela Orlandi all'arrivo dell'eroina nelle città, ecc...
Ma un giorno tutto precipita, una tragedia mette fine alla sua infanzia... e Bianca si ritroverà completamente sola... in balia "dei servitori del Regno del Male" 😱 😔  
 
Intanto dei flashback ci portano indietro negli Anni Quaranta, in Bretagna con Lili, una ingenua contadina di diciannove anni, che per sfuggire a quella vita, accetta la proposta di matrimonio da parte di un uomo, che lei non ha mai visto e che conoscerà solo dopo il suo arrivo a Parigi 🙄 😔
Vivrà insieme alla famiglia di lui, «una famiglia benestante» avevano detto... e infatti non la considerano all'altezza 😢 così la lasciano quasi sempre sola, a parte le lezioni con la suocera per imparare a leggere e a scrivere... e quando scoppia la guerra... Lili capisce che "nessun prode cavaliere sarebbe arrivato a salvarla" 😔
Anzi... prima viene deportata dalla Francia nel campo di concentramento di Buchenwald... e poi dal suo quarto livello: vivere come bestie... scende ancora più in basso, finendo a passare le sue giornate nel bordello di Sonderbau... dove con la promessa di una futura liberazione, di un posto caldo, cibo, sigarette e alcol... tutte le donne vengono sistematicamente violentate e costrette a prostituirsi 😢 
 
"Perfino l’inferno può sembrare attraente quando sei costretta a morire giorno dopo giorno come una bestia affamata e infreddolita..." 
 
Due epoche diverse, due storie diverse, un racconto a due voci... due voci talmente forti da lasciarti senza fiato...
La voce di Bianca, prima bambina e poi adolescente ci racconta la vita negli anni 80, il crescere in una realtà difficile, il suo essere diversa, la sua solitudine, il sentirsi rifiutata dalla madre e non capire il perché... poi c'è quella di Lili, anziana signora sopravvissuta all'Olocausto, che ci racconta la sua storia e tutti gli eventi drammatici di cui è stata vittima... ricordi che ogni giorno la riportano di forza nel lager... 😢
Che hanno in comune Bianca e Lili??
Si assomigliano, sono forti e generose, ed amano nonostante tutto... hanno lottato con tutte le loro forze per sopravvivere e comunque cercando sempre di aiutare gli altri!!!
❤️💗 
 
Ho amato la piccola Bianca, cresciuta tra Roccaforti del Bene 😊 e il Regno del Male 😬 Del Bene la regina indiscussa è Dina la fornaia, dolcissima e sempre sorridente 💕 infatti Bianca, era sicura che di notte indossasse la sua armatura per andare a sconfiggere i servitori del Male, sempre ben armati di unghie metalliche o di spilloni 🤬 
 
Bello... Bellissimo... posso dire che entra nella mia Super Top Ten 👍🏻
La scrittura è realistica e ti coinvolge totalmente, già dalla prima pagina... e in un attimo ti ritrovi con Bianca e Lili, due personaggi meravigliosi, che resteranno con me per sempre, perché appena ho finito l'ultima pagina... già mi mancavano
❤️ 
 
Lili:
"Non sprecare nemmeno un attimo nei laghi del rancore, tieniti stretto chi ti vuole bene. Non lasciare che ogni occasione sia spenta dalla poca avvedutezza del presente. Vivi in modo tale da non voltarti mai indietro pentita." 👍
 

domenica 23 ottobre 2022

Recensione "Liquirizia" di Claudio Loreto

"Liquirizia" di Claudio Loreto

Edizioni Leucotea, 2019
144 pagine
⭐⭐⭐⭐⭐❤️
 
 
Grazie al Gruppo di lettura Libri Itineranti, ho letto "Liquirizia" di Claudio Loreto, un libro che parla della guerra, genere che amo e infatti e stata una lettura che ho veramente adorato 😀 soprattutto per la bellissima storia d'amore ❤️
 
L'autore ci trascina tra le rovine di Stalingrado (1942-'43), dove tedeschi e sovietici sono coinvolti in una delle più violente e sanguinose battaglie della storia 😱 una lunga e tragica battaglia, combattuta strada per strada, con centinaia di migliaia di vittime tra militari e civili 😢 ...tra continui scontri a fuoco, morti, fame, neve e freddo 🥶 al freddo polare dalla steppa russa!!! 
 
Si parla dell'8ª Armata italiana, unità del Regio Esercito, che partecipò come alleati, all’invasione dell’Unione Sovietica da parte della Germania nazista.
Giuliano Lanteri è un giovane sottotenente, affascinante e simpatico, con uno splendido carattere... e una "singolare" storia familiare alle spalle 🙏🏻 sarà la sua "fortuna" 😊❣️ incontrerà in modo del tutto casuale, la tiratrice scelta dell'Armata Rossa, Tanja Malova... lui neanche doveva essere lì, dato che era ancora in convalescenza per una ferita da baionetta 🙄 e poi "doveva essere anche una missione facilissima" 😬 ...invece si ritrovano in una situazione veramente pericolosa e drammatica, che li lascerà isolati e intrappolati per diversi giorni dentro un palazzo sventrato dai bombardamenti 😱 l'incontro li obbligherà a prendere delle decisioni e a fare scelte che cambieranno per sempre le loro vite!!
Giuliano con il sogno di diventare avvocato e l'albergo di famiglia a Sanremo, nella bella città dei fiori 💐 Tanja invece, con la passione per la danza classica, che a diciotto anni per arruolarsi nell’esercito ha lasciato la famiglia e gli studi all’accademia di Mosca 😊 diventando un temibile cecchino, addestrata ed equipaggiata per colpire con precisione il suo nemico!
Come ne usciranno??!?!
 
Una lettura intensa e profonda che mi ha coinvolto totalmente, infatti, il libro me lo sono letteralmente "bevuto" in poche ore 👏🏻👏🏻👏🏻 complimenti e grazie a Claudio Loreto che con Liquirizia ci tira dentro l'inferno di Stalingrado durante la seconda guerra mondiale, ma nello stesso tempo ci racconta la storia di Giuliano e Tanja, una storia dolcissima, ma tormentata ...inserita alla perfezione nei drammatici fatti storici realmente accaduti!!
I ragazzi quando si incontrano, provano sensazione uniche e coinvolgenti... ma sono nemici
😬 cosa faranno!?!?
Libro super consigliatooo
Liquirizia
😊💙
 

martedì 26 luglio 2022

Recensione "Morti ma senza esagerare" di Fabio Bartolomei

"Morti ma senza esagerare" di Fabio Bartolomei 
 
Editore E/O, 2020
112 pagine
⭐⭐⭐⭐ 
 
A trentasei anni Vera perde entrambi i genitori a causa di un incidente stradale. Ancora sotto shock e distrutta dal dolore, si trascina "muovendo i primi passi da orfana" verso un rifugio sicuro: la casa dei suoi!
E lì, disperata e incapace di gestire il senso di vuoto, si chiude nella sua vecchia cameretta e trascorre la notte in lacrime e pregando per il loro ritorno... fino a che crolla esausta e si addormenta!
 
La mattina si sveglia con il familiare borbottio della moka e il profumo del caffè da discount 🙄 🤔 com'è possibile? È colpa del trauma?? 
 
Ma... ad un tratto la porta della stanza si apre e si affaccia sua madre Maltide con il vassoio della colazione tra le mani, che poi si ferma... la guarda scuotendo la testa e chiama il marito Armando... e in un attimo sono lì sulla porta sorridenti 😬 come se nulla fosse accaduto 🧐 tutto normale... a parte il fatto che sono morti quattro giorni prima!!!
Sono reali e sono tornati solo per lei
❤️ 
 
“Se hai bisogno, noi per te ci saremo sempre.” 💕
 
Non ho mai letto nulla di Fabio Bartolomei, ed è stata proprio una bella sorpresa, perché leggendo questo racconto breve... "Morti ma senza esagerare" ha 112 pagine... in primis me lo sono bevuto tutto d'un fiato, e poi sono rimasta colpita positivamente dalla sua capacità di far ridere e piangere nello stesso tempo!!!
Perché un perfetto mix di umorismo e profondità, regalano al lettore sorrisi, sì, ma anche molti spunti di riflessione come sulla vita e la morte, il senso di perdita (il vuoto) o il legame tra genitori e figli!! 
 
Tenero, divertente e ricco di "Black Humor"... l'ho adorato!! 👍🏻
Consiglio
😊
 

mercoledì 11 maggio 2022

Recensione "Le confessioni di una concubina" di Roberta Mezzabarba

"Le confessioni di una concubina" di Roberta Mezzabarba
 
Editore La Caravella Editrice, 2020
260 pagine
⭐⭐⭐⭐⭐ ❤️❤️❤️❤️❤️
 
Divorato in poche ore, "Le confessioni di una concubina" è un viaggio a 360 gradi dentro la violenza, perché, sì il libro è una storia di abusi e violenza domestica... ma gli abusi per Misia partono da lontano, addirittura da quando era ancora una bambina, quando l'abuso non era fisico ma soprattutto psicologico... lei troppo dolce e i genitori troppo freddi e autoritari, quindi crescere senza mai ricevere un complimento o un gesto di dolcezza e in più manipolata psicologicamente... la porta ad essere una donna insicura, con poca fiducia in se stessa e con una bassa autostima 🙄 
 
Prima sottomessa al volere della sua famiglia 😟 principalmente della pessima madre, la figura più negativa in assoluto, forse al pari della sorella (egoista) 😠 ...certo, a parte il "mostro"!
Poi per la serie... "come cadere dalla padella alla brace!!" ...alla morte della nonna: l'unica persona che l'ha amata incondizionatamente, l'unica luce nella sua vita... per Misia, non rimane altro che cercare quel surrogato di amore in Filippo, in apparenza un bravo ragazzo e affidabile, ma troppo silenzioso e incapace di gesti di affetto (.....) Misia sopporta tutto, pur di mantenere quel poco che ha, impotente... e credendo che è colpa sua 😱 con tutte le sue forze cercherà di capire cosa fare per conquistare il suo cuore 😠 ma anche comportandosi da “concubina”, schiava e succube del marito, lui la ignorerà passando le giornate o fuori casa per il lavoro o sdraiato sul divano davanti alla TV
🙄 
 
Misia sempre più sola e amareggiata cercherà le attenzioni fuori casa, e così emotivamente fragile si imbatte nel classico collega farfallone... lei per la prima volta prova sensazioni molto forti, ma in verità è alla ricerca solo di coccole e baci 😊 ...il collega invece vorrebbe altro 😬
In casa intanto la tensione cresce e una sera, la scoperta del quaderno di poesie della moglie, innesca in Filippo una esplosione di violenza tale da arrivare a provocare l’aborto del loro figlio, che lui non voleva 😭
Uscita dall'ospedale, schiacciata tra la furia cieca del marito, il finto perbenismo della madre che lo difende, l'assenza del padre e l'egoismo della sorella... Misia è sempre più disperata, sembra che nessuno crede a quello che dice 😢 e così sogna di mettere fine a questa sofferenza e c'è un unico modo.... 
 
Ma il destino la pensa diversamente 😊 e dopo tanto buio, finalmente un po' di luce torna ad illuminare la vita di Misia, conoscerà persone meravigliose che hanno solo un pensiero: aiutarla!!!
Aiutarla a ritrovare la speranza, a ricominciare a respirare 🥰 e che gli daranno nuove opportunità e nuove strade...
Come finirà?
 
 
Roberta grazie mille per questo romanzo 🥰 💕 intenso che tocca temi forti, scritto benissimo in modo semplice e chiaro, è impossibile non trovare subito empatia nei confronti della dolce Misia... sentire la sua paura e soffrire con lei.
Una storia, ahimè, attualissima, come purtroppo, se ne sentono tutti i giorni 😥 un pugno allo stomaco... Misia rappresenta migliaia di donne, che ogni giorno, in tutto il mondo, subiscono violenza: è ora di finirla!!!

La copertina è fantastica, lei è Misia e l'ho guardata negli occhi prima di iniziare a leggere ❤️
La chicca finale è il CD musicale, creato appositamente per il romanzo... l'ho ascoltato con grande emozione mentre leggevo!!! 🥰❤️
 

venerdì 15 aprile 2022

Recensione "Cecità" di José Saramago

"Cecità" di José Saramago
 
Editore Feltrinelli, 2013
288 pagine
 
⭐⭐⭐⭐⭐❤️ 
 
Ci sono romanzi che ricordo ancora bene dopo parecchi anni dalla lettura, romanzi che ho immaginato nella testa, tutte le scene, tutte le azioni ecc.
"Cecità" di José Saramago sono sicura che farà parte di questa serie di libri, perché ho immaginato tutto del libro e sono ancora scioccata 😱 
 
Ambientata in un tempo indefinito e non precisato, in una città senza nome, all'improvviso si diffonde una strana e improvvisa epidemia.
L'intera popolazione diventa cieca, uomini e donne perdono la vista uno dopo l’altro, il “mal bianco” avvolge la sue vittime in un candore luminoso, simile a un mare di latte 🙄
Non conoscendo la causa e per cercare di tenere sotto controllo la situazione e il contagio, il governo decide di internare i primo gruppo di malati nella struttura abbandonata di un ex manicomio. Ogni giorno le guardie avrebbero fornito il cibo agli internati... ma presto il posto si riempie, la situazione degenera e a breve tutto il paese è contagiato
😱😱
Nessuno può più badare a se stesso... e quindi neanche agli altri.
Solo una donna, la moglie dell'oculista sembra essere immune 😊 e si è finta cieca, per non separarsi dal marito!
 
Intanto all'interno del manicomio, con una improvvisa esplosione di terrore e violenza, i "ciechi malvagi" inizieranno a rubare tutte le razioni di cibo provenienti dall'esterno per poter poi ricattare i più deboli e ottenere potere e altri vantaggi, compresi rapporti sessuali con le donne 🤬
Proprio durante uno di questi stupri di gruppo, la moglie del medico uccide il capo dei ciechi malvagi e nel tentativo di fermare anche gli altri cattivi, un'altra donna dà fuoco ad un mucchio di coperte... ma il fuoco si diffonde velocemente e finisce per avvolgere tutto l'edificio. Molti malati moriranno, ma una parte di loro e tra questi, il gruppo del medico, riesce a uscire grazie a sua moglie!! 😊 
 
Fuori dall’edificio, in città, la situazione non è migliore... la lotta per la sopravvivenza è dura, per le strade l'abbrutimento è totale, con la conseguente perdita di dignità e degrado morale!!
La città è in totale abbandono, però il gruppo della moglie del medico cerca di organizzarsi per riacquistare un po' di dignità, tra di loro si è instaurata una specie di amicizia, soprattutto tra donne 😊 e a loro si unisce anche un cane randagio, "il cane delle lacrime", attirato dal pianto della donna!!!
😍 
 
Cecità è un romanzo duro e realistico, ma è un capolavoro da leggere assolutamente, soprattutto in questo periodo in piena emergenza mondiale.
E lo dovrebbero leggere tutti... perché con questo racconto, Saramago ci fa "vedere" un’umanità che con il dilagare della cecità, per sopravvivere diventa crudele e senza scrupoli... l'indifferenza e l’egoismo prendono il sopravvento e le persone non si rendono più conto di arrivare a calpestare i diritti degli altri!!
 
Lo stile narrativo di Saramago: 😊 l'impatto è stato difficile ma poi mi sono trovata bene... frasi lunghissime, dialoghi senza le virgolette, le domande non hanno il punto interrogativo, punteggiatura quasi inesistente 😂😂😂 ... però poi diventa tutto chiaro e ti ritrovi in un allucinante viaggio all'inferno 😬😊 
 
“Secondo me non siamo diventati ciechi, secondo me lo siamo, Ciechi che vedono, Ciechi che, pur vedendo, non vedono”
 
Consigliatissimo! 👍
 

mercoledì 2 marzo 2022

Recensione "La settima lapide" di Igor De Amicis

💀 "La settima lapide" di Igor De Amicis 
 
Editore DeA Planeta, 2018
408 pagine
⭐⭐⭐⭐⭐❤️
 
Siamo in un piccolo cimitero di paese, nella provincia di Napoli... una mattina sotto una pioggerella sottile, vengono ritrovate sette lapidi di marmo lucente, con nomi e cognomi. Ma soltanto la prima è "occupata"... infatti steso ai piedi della sua lapide, il primo "fortunato" era già lì, un piccolo boss della camorra, con la gola tagliata di netto e un espressione congelata in un grido muto!
“Vitaliano Esposito, 27 ottobre 1963 - 14 gennaio 2016” diceva l’iscrizione.

Sulle altre sei, solo i nomi e le date di nascita... un avvertimento... anzi, più che altro una minaccia per il futuro! 😬
Nessuno sa chi è stato... Nessuno conosce ’o Schiattamuorto... e la notizia fa subito il giro di tutta la città.
Una delle lapidi è destinata a Michele Vigilante, detto "Tiradritto", che è in galera da vent'anni per vari reati, da sempre temuto in strada per la sua violenza e rispettato in carcere per la sua fama... ma proprio il giorno dopo il ritrovamento al cimitero, grazie al conto dei giorni e dei benefici ottiene la libertà anticipata. È un caso???
Chi vuole morte tutte quelle persone?
💀
 
Uscito di prigione, Michele "Tiradritto", ha una missione da compiere, un conto da regolare... ma la sua è una corsa contro il tempo prima dell'arrivo del "Becchino" 🙄
Il tempo cambia molte cose e Michele dopo venti anni di galera è totalmente cambiato, entrato da "ignorante" ora ha sempre con se un libro, magari letto e riletto più volte... ma, ahimè, il tempo non cancella il passato... soprattutto un passato come il suo... non si può cancellare!
😰
 
E intanto, come annunciato, ci sono altre morti... e la Polizia sempre un passo indietro rispetto al Becchino 🧐
C'è una talpa in questura?
A indagare sul caso l’ispettore Carmine Lopresti affiancato da Corrieri, vecchio poliziotto sciatto, pigro, un imboscato sempre alla ricerca di un modo più veloce per arrivare alla pensione!! 😬
 
 
Bello Bello Bello 👍🏻 un libro che si legge tutto d'un fiato.
Un thriller diverso da quelli a cui siamo abituati a leggere... che ti prende e ti fa riflettere, che ha tutti gli elementi che lo rendono un romanzo indimenticabile... pieno di cattiveria, spietato, aggressivo, violento, brutale... sono tanti gli aggettivi che mi venivano in mente mentre leggevo... perché è una storia forte e drammatica che ti lascia il segno... e già dalle prime pagine, sai bene che non puoi fare a meno di andare avanti... DEVI andare avanti perché la storia “ti prende” sempre più 🙄
 
 
Ma la vera chicca del libro è stata trovare delle citazioni di grandi classici della letteratura, all'inizio di ogni capitolo e citati anche dallo stesso Michele, come Cuore di tenebra di Joseph Conrad: "Una storia oscura e scintillante che parlava di una esplorazione lungo un fiume dell’Africa, che in realtà si trasforma in un viaggio nella follia e nell’ambiguità dell’uomo..."
 
Oppure L’uomo che ride di Victor Hugo: "...e trovò il vecchio libro sgualcito. L’uomo che ride di Victor Hugo. Era una copia letta e riletta, l’aveva rubata dalla biblioteca del carcere, o meglio non l’aveva mai restituita. Non il suo peggior crimine." 🙄
 
Eppoi Viaggio al termine della notte di Louis-Ferdinand Céline, Il conte di Montecristo di Alexandre Dumas... quindi non è solo un thriller/noir che parla di morti ammazzati, è molto di più 😊 Michele "Tiradritto" attraverso i libri ci racconta la sua storia e ci accompagna verso il finale... io già sento la sua mancanza!!
Consigliatissimo 👍🏻😍
 
Dal libro: 📚
"A Pinochet piaceva leggere. Anzi, adorava leggere, era una vera ossessione. Prendeva i libri in prestito dalla biblioteca del carcere, glieli spedivano da fuori, glieli regalavano gli altri detenuti e lui li leggeva e li infilava sotto il letto, e poi li rileggeva e continuava a infilarli ovunque. Le guardie facevano finta di non accorgersene e a Michele non dava fastidio. In fondo lui leggeva e non rompeva mai il cazzo. Una situazione perfetta." Cit. Michele Vigilante 
 

mercoledì 23 febbraio 2022

Recensione "Non c'è più scampo" di Agatha Christie

"Non c'è più scampo" di Agatha Christie
 
Editore Mondadori, 2019
1ª ed. originale 1936
240 pagine

⭐⭐⭐⭐ +++
 
Siamo in Mesopotamia (Irak) la voce narrante è la signorina Amy Leatheran, l'infermiera qualificata assunta dal professor Eric Leidner, eminente archeologo, con l'incarico di prendersi cura della moglie Louise.
Il professore Leidner è a capo di una spedizione archeologica americana, che sta lavorando per riportare alla luce le rovine di un'antica città, ama il suo lavoro ma l’unica cosa che adora di più è sua bellissima moglie, ed ora e preoccupato per lei!!
 
Louise è ossessionata da oscure visioni, ha l’impressione di essere sempre in pericolo e teme che qualcuno voglia ucciderla... e questo suo stato crea una strana atmosfera di tensione in tutto il gruppo, nessuno la prende sul serio e quasi tutti i componenti della spedizione la considerano solo malata di nervi... ma si tratta solo di un brutto esaurimento nervoso??
Amy cerca di capire, facendo domande in giro e parlando molto con la signora e infatti dopo una crisi nervosa, Louise le confessa che da qualche tempo riceve delle lettere che la minacciano di morte
😱
 
E un pomeriggio... le sue paure diventano realtà... viene ritrovata morta nella sua stanza, dove si era ritirata per riposare dopo pranzo 😔
Le autorità coloniali brancolano nel buio, l'omicidio è proprio un mistero... fino all'arrivo di Poirot, che trovandosi nelle vicinanze, viene incaricato di affiancare la polizia nelle indagini... Poirot, è sempre Poirot... e come al solito, sarà lui a dire l'ultima parola scoprendo la verità e il colpevole 😊 ma questa volta facendosi aiutare dalla signorina Amy Leatheran 👍🏻🧐 
 
Agatha Christie è una certezza e non delude mai!!! 😍
Mi è piaciuta tantissimo anche l'ambientazione dal fascino orientale, con lo scavo archeologico e i tanti personaggi sempre ben caratterizzati. Adoro la Christie
👍🏻🥰
 

martedì 25 gennaio 2022

Recensione "La cacciatrice" di Kate Quinn

"«Sei spari, sei proiettili, sei corpi piombati nell’acqua scura del lago...[....] La donna dai capelli scuri li ha trovati, li ha consolati, ha detto loro che erano al sicuro. Li ha portati a casa sua, vicino al lago, li ha nutriti con un sorriso.
Poi li ha riportati fuori e li ha uccisi.
Forse è rimasta ad ammirare la luna sull’acqua, con la pistola ancora fumante..."
😱
 
 
"La cacciatrice" di Kate Quinn
 
Casa Editrice Nord, 2021
560 pagine
⭐⭐⭐⭐⭐❤️❤️❤️
 
“La cacciatrice”, il nuovo romanzo di Kate Quinn, affronta il tema dei criminali di guerra nazisti e della loro fuga alla fine del conflitto.
Dove sono andati?? Come hanno fatto a sfuggire al Processo di Norimberga??
Furono tantissimi quelli che dopo la guerra fecero perdere le loro tracce, molti di loro iniziando una "tranquilla seconda vita".... in tanti (troppi) non hanno mai pagato per i loro crimini 😱
 
Durante i processi, Ian Graham e Tony Rodomovsky, non riescono ad accettare questa cosa, Ian pensa a la Cacciatrice, "die Jägerin", la giovane amante di un ufficiale delle SS, nella Polonia occupata, organizzatrice di grandi feste sul lago, ed ottima tiratrice 😠
Alla fine della guerra, è sparita nel nulla. Nessuno gli dà la caccia, non vale la pena cercarla, uno spreco di tempo e denaro: lei, in fondo, ha ucciso "solo" poche anime... mentre altri hanno milioni di vittime sulla coscienza, e sono tanti, quelli come lei... pesci piccoli, che non vale la pena catturare. «Dove si nascondono? Dov’è andata la cacciatrice?» 😬
Per di più, nessuno conosce il suo vero nome e chiunque l'ha incontrata non è sopravvissuto per raccontarlo.
Tranne Nina. Soldato speciale dell'esercito sovietico, Nina Borisovna Markova lei è riuscita a sfuggirle, e non ha mai dimenticato ciò che è successo quella notte 😰
Ed ora le cose sono cambiate... la Cacciatrice è diventata preda!!!
 
Lago Bajkal, Siberia, prima della guerra. Nina Borisovna Markova è una figlia del lago. Ogni bambino nato accanto a quell’immensa distesa azzurra ha il lago nel sangue... ma il sangue di Nina ha anche i segni della pazzia, perché i Markov sono pazzi 🤔 lo sanno tutti: «Dal mio sangue nascono solo squilibrati. I miei figli sono tutti criminali e le mie figlie sono tutte p#77@ne», questo urla il padre di Nina dopo qualche bicchiere di vodka 😰 ...ma lei non vuole finire come i suoi fratelli, così decide di scappare... e dopo 4 anni Nina si è conquistata un posto nel mondo: a 23 anni è già pilota presso l’aeroclub di Irkutsk in Siberia, lei ama volare... e quando la Germania dichiara guerra all’U.R.S.S., Iosif Stalin autorizza la costituzione di tre reggimenti di donne pilota, Nina entra nel 588° Reggimento Bombardamento Notturno dell'Armata Rossa 😊 le famosissime "Streghe della Notte" 💕 l'unità formata su iniziativa di Marina Raskova e dal maggiore Evdokija Davidovna Beršanskaja 🥰
 
1946 Lago Selkie, Boston. Padre e figlia si confidano 😊 per Jordan è giusto che il padre si rifaccia una vita... di invecchiare accanto a qualcuno che gli vuole bene 🥰❤️ infatti, si sta per risposare con una bellissima donna. Mrs. Weber è austriaca e vedova di guerra, è arrivata negli Stati Uniti dalla Germania, con una bimba piccola, senza denaro e senza documenti.
Jordan è felicissima che la premurosa e sensibile Anneliese, sia entrata nella loro vita ...ma il giorno del matrimonio mentre sta facendo delle fotografie al suo bouquet, trova uno strano oggetto nascosto tra i gambi delle rose: una Croce di Ferro con una svastica nera 😱
Da quel momento, inizia a guardare la sua dolce matrigna con occhi diversi... vuole scoprire la verità!!
Chi è veramente Anneliese Weber??
 
Colonia, 1950. Comunque ci sono crimini che non si possono dimenticare, e “La cacciatrice” non è stata dimenticata da Ian e da Nina 🙄 ed ora sono decisi a ritrovarla, ognuno con il proprio motivo!!
Così piano piano, il cerchio si stringe intorno la famigerata Jägerin, verrà mai identificata?
Pagherà i suoi crimini di guerra??
 
Per saperlo non dovete fare altro che leggere questo meraviglioso libro... storia avvincente, le 560 pagine "volano"!! 😊
È soprattutto una storia di donne, dalla forte e determinata Nina, cresciuta nella fredda Siberia con un padre ubriacone 😬 poi ci sono le sue straordinarie compagne "Nachthexen" le Streghe della Notte 💕 e Jordan McBride, con il suo sogno nel cassetto di diventare fotografa... lei che è ispirata dalle famosissime Margaret Bourke-White, la prima donna fotografa per il settimanale Life e da Gerda Taro nota per i suoi reportage di guerra!!
Che Donne!!! ❣️
Una bellissima lettura, che scorre veloce, con parti romanzate intrecciate alla perfezione ai fatti storici realmente accaduti... libro super consigliatooo
📚
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La cacciatrice 👈

Recensione "L'angelo di Monaco" di Fabiano Massimi


"L'angelo di Monaco" di Fabiano Massimi
 
Longanesi Editore, 2020
485 pagine
⭐⭐⭐⭐⭐❤️❤️❤️ 
 
"Solo dopo aver letto il nome della piazza si accorse del piccolo drappello di uomini in marrone che sostava davanti a un palazzo d’angolo. Allora con un brivido alla schiena capì dove li stava mandando Tenner, a chi apparteneva la casa in cui era morta la ragazza e per quale motivo ci si aspettava che indagassero in fretta e con discrezione. Tutti, a Monaco, conoscevano quell’indirizzo. Prinzregentenplatz numero 16. Il palazzo in cui abitava il leader del Partito nazionalsocialista dei lavoratori, Adolf Hitler." 
 
Il 19 settembre del 1931, una giovane donna, viene trovata morta in un elegante appartamento di Monaco di Baviera, il suo nome è Angelika Raubal, "Geli" per la famiglia, ma non è una ragazza qualsiasi è la nipote prediletta di Adolf Hitler... figlia della sua sorellastra Angela... Angelika è nata a Linz il 4 giugno del 1908 ed è cresciuta a Vienna dopo essere rimasta molto presto orfana di padre, Leo Raubal morto nel 1910.
Lo zio viene nominato suo tutore nel 1923, quando lei ha 15 anni, e da quel momento in poi Hitler diventa una presenza fissa nella vita di Geli, sempre insieme, sempre sorridenti, “zio Alf” se la porta ovunque... in viaggio, ai concerti, all’opera, va a fare shopping con lei... e si fa accompagnare anche alle riunioni di partito 🤔 ...gli fa piacere esibirla in pubblico!!!
Con il suo bel carattere lei è sempre al centro dell'attenzione... a Geli è permesso tutto, zio e nipote hanno un forte legame... per molti "strano" e morboso... per qualcuno, i due sono amanti, vivono un amore incestuoso... anche se questa storia non è mai stata provata! 😥
Comunque Geli fu ritrovata senza vita nell’appartamento dello zio, nella sua camera, chiusa dall’interno 😰 dove si sarebbe uccisa con un colpo di pistola al petto... la pistola dello zio!!! Suicidio??!?!! Perché?
L'indagine viene assegnata a Siegfried Sauer, commissario della sezione Crimini violenti e al commissario aggiunto Helmut Forster, detto Mutti... ma con lo "strano" ordine di indagare con molta discrezione e chiudere il caso rapidamente 🙄 
 
«Abbiamo una morte delicata, in un luogo delicato, in un momento molto delicato. Mi aspetto che usiate la massima cautela.» (Tenner) 
 
Adolf Hitler viene avvisato della notizia mentre si trova a Norimberga, torna subito a Monaco, con un alibi inattaccabile... ma è "distrutto, disperato... annullato" come ripetono tutti i suoi collaboratori e amici, tutti d'accordo... come sono perfettamente identiche tutte le deposizioni dei membri della servitù 🤔
 
Hitler:
«Di fronte a un dramma come quello che ha colpito questa casa, mi servono il sostegno e la forza che solo la verità può fornire....» 
 
VERITÀ ...e proprio per cercare la verità che Sauer decide di approfondire le indagini... e quello che scoprirà cambierà per sempre la sua vita... non si può tornare indietro... dopo aver aperto gli occhi 😱
Come cambierà la storia??
Cosa farà Siegfried Sauer?
 
L'angelo di Monaco è un romanzo forte, avvincente e ben scritto, ricco di tensione dalla prima all'ultima pagina. Fatti storici realmente accaduti dai contorni misteriosi, che io non conoscevo, e che Fabiano Massimi ha sapientemente mescolato con elementi di fantasia (pochi) 😊 rispettando sempre le fonti esistenti, come articoli di giornali, testimonianze, documenti, rapporti di polizia ecc. con l’unico fine di raccontarci questa incredibile e triste storia... la storia di Angelika (Geli) Raubal... "l'unico, vero amore di Adolf Hitler!!!" 
 
Hermann Göring: “La morte di Geli ebbe un effetto devastante su Hitler” 
 
Heinrich Hoffmann: “I semi della disumanità iniziarono a crescere in Hitler”
 
😱 ecco.......
Libro superconsigliato ora devo leggere "I demoni di Berlino" uscito da poco 😁
 
"«Juli» lo salutò Mutti salendo in auto insieme a Sauer.
«Perdi ancora tempo con la letteratura? Non lo sai che sono tempi romanzeschi? Le grandi storie sono tutte là fuori: vai a viverle!»
Il sergente abbozzò un sorriso educato.
«C’è chi è fatto per la realtà, commissario Forster, e chi è fatto per la finzione.»

«E tu non potresti fingere di interessarti alla realtà?»
«La realtà è un posto terribile in cui vivere. Preferisco restarci il meno possibile»
rispose il giovane innestando la marcia e lanciando l’automobile verso Schäfflerstrasse...."

😍📚 
  
👉L'angelo di Monaco

giovedì 20 gennaio 2022

Recensione "Sonderkommando: Diario di un crematorio di Auschwitz, 1944" di Salmen Gradowski

 
 
 
 
 
«Di Auschwitz non si saprà mai tutto perché alcuni accadimenti sembrano destinati a rimanere senza parole» Elie Wiesel "Sonderkommando: Diario di un crematorio di Auschwitz, 1944" di Salmen Gradowski
 
Editore Marsilio, 2021
224 pagine
⭐⭐⭐⭐⭐ 💔 
 
Il libro è un diario, formato da tanti manoscritti testimoniali redatti in lingua yiddish, scritti nella primavera del 1944, durante il periodo di prigionia e sepolti dall’autore nel terreno di Birkenau e fortunatamente ritrovati nei mesi successivi alla liberazione del campo 😔
 
Questo rimane il primo documento pubblicato in cui si racconta la terribile esperienza dei membri del Sonderkommando, ovvero la squadra speciale di prigionieri ebrei obbligati a lavorare nelle camere a gas e nei crematori di Auschwitz-Birkenau.
In pratica queste squadre avevano il compito di condurre i loro "fratelli" alla morte... farli scendere dai camion, condurli al bunker, spogliarli nudi come alla loro nascita... e una volta pronti, scortarli "nella tomba della morte"!!! 😱
E dopo dovevano intervenire per rimuovere i cadaveri e provvedere alla successiva pulizia dell’ambiente.
Di seguito i corpi delle vittime venivano, quindi, sottoposti a un controllo serrato, alla ricerca di protesi o denti d’oro e, nel caso delle vittime femminili, al taglio dei capelli.
Alla fine procedere allo smaltimento dei corpi: che nella prima fase della storia dello sterminio i cadaveri venivano gettati in fosse comuni, dalla tarda estate del 1942 bruciati in grandi roghi a cielo aperto, poi quando si resero disponibili, inceneriti negli impianti di cremazione 😭
 
 
Chi apparteneva al Sonderkommando oltre ad essere consapevole della propria collaborazione nell’impresa dello sterminio del proprio popolo, sapeva bene che prima o poi quella fine sarebbe toccata anche a loro... perché anche loro erano destinati comunque ad una periodica eliminazione, sempre per non lasciare testimonianza di quanto accadeva!! 😓 
 
Salmen Gradowski (Suwałki, 1910 – Auschwitz, 7 ottobre 1944) è stato un ebreo polacco, originario di Suwałki, prigioniero nel campo di concentramento di Auschwitz II (Birkenau) durante l'occupazione della Polonia. Arrivò nel novembre 1942 a bordo di un treno dell'Olocausto da Kalabosin, probabilmente Kiełbasin, dove c’era un campo di smistamento, carico di prigionieri dal Ghetto di Grodno, possibile refuso nella trascrizione del nome. Dopo la “selezione” tutti i membri della sua famiglia perirono. Lui invece fu mandato nell’unità di lavoro forzato della Sonderkommando. 
 
Gradowski era convinto che bisognava lasciare al mondo una testimonianza dei fatti che accadevano nel campo, così scrisse un vero e proprio diario segreto e lo seppellì nel lager per conservare la memoria. In esso, Gradowski fornì una descrizione dettagliata del processo di sterminio a Birkenau.... e fu una delle figure chiave della rivolta del sonderkommando di Auschwitz, nel corso della quale fu ucciso 😢 
 
- "Tutto quello che è scritto qui, l’ho vissuto di persona nei miei 16 mesi di «Sonder-Arbeit» [lavoro speciale, n.d.t.], e tutta la disperazione che ho provato, il dolore che mi ha pietrificato, le mie sofferenze atroci non ho potuto esprimerle in «altra» maniera, date le «condizioni», disgraziatamente, se non attraverso la scrittura." - 
 
Cosa dire di un libro che è storia?!!?
Libri sull’olocausto ne ho letti parecchi, questo mette i brividi, crudo nella descrizione, straziante... sicuramente da leggere e consigliato soprattutto a tutti quelli che ancora negano l'orrore dei campi di sterminio nazisti 😔
 
 
- "Vieni, luna adorata, soffermati, ti mostrerò la tomba, la tomba del mio popolo. Su di essa potrai risplendere del tuo unico raggio. Vedi, ti osservo dal mio inferno recintato. Io sto nel cuore, nel cuore di questo inferno dove è morto il mio popolo." -
 
 
 
😓

martedì 18 gennaio 2022

Recensione "L'uomo nel quadro" di Susan Hill

"L'uomo nel quadro" di Susan Hill
 
Editore Polillo, 2008
130 pagine
⭐⭐⭐+++
 
Tutto ha inizio in una gelida giornata di Gennaio, Oliver si reca a Cambridge per andare a trovare il suo ex professore in pensione, Theo Parmitter, che da oltre cinquant'anni vive ospite del college.
Una mente brillante, ma ahimè, afflitto da artriti varie che gli limitano gli spostamenti, così molti dei suoi vecchi alunni, ciclicamente lo vanno a trovare per metterlo al corrente di cosa succede nel mondo, fuori da quelle mura, soprattutto durante le vacanze quando il college è vuoto e silenzioso!!
 
 
Oliver e il professore, dopo una buonissima cena gustata insieme ad un leggero vino rosso, sono seduti comodamente in poltrona davanti al caminetto con in mano un buon bicchiere di whisky.
L'atmosfera è piacevole, intima, con la sola luce del fuoco e di un paio di lampade, dopo qualche minuto di silenzio il professore gli chiede: «Ti interesserebbe sentire una strana storia»... «Strana e in un certo senso inquietante» ?? 😱 
 
Una storia che lo tormenta da tempo e che riguarda un quadro appeso proprio in quello studio, un quadro della metà del 1800 che ha acquistato ad un'asta tantissimi anni prima.
Un dipinto a olio che mostra Venezia durante il carnevale, una scena notturna illuminata da torce e lanterne con una folla di persone in festa, uomini e donne nascoste da maschere e mantelli che riempiono le vie, i palazzi e le imbarcazioni.
Ma guardando bene non tutti sembrano divertirsi, infatti c'è un uomo, l'unico a volto scoperto, che stretto fra due individui completamente mascherati, sembra fissare negli occhi chi guarda il quadro, con un'espressione di puro terrore e di disperata supplica 😬
Il quadro ha una forza che impedisce a chiunque di distogliere lo sguardo dai personaggi dipinti, soprattutto dall'uomo senza maschera 😨
 
Io che AMO alla follia "Il ritratto di Dorian Gray" di Oscar Wilde... la storia di un quadro maledetto, ricca di angoscia, mistero e morte... non me la potevo perdere 😊 odio, gelosia e vendetta sono i protagonisti assoluti! 😬
Raccontato in prima persona dai vari personaggi e con un'atmosfera cupa e tetra, sembra proprio di leggere un romanzo gotico scritto nell'800 😀 con questo romanzo breve ho conosciuto Susan Hill ed è stata proprio una bella sorpresa.
La sua scrittura è piacevole e veloce, che ti tiene incollata alle pagine dalla prima all'ultima, me lo sono letteralmente bevuto in un paio d'ore 😍
Davvero consigliato... da leggere in un weekend di pioggia... avvolti in un caldo plaid morbido e sorseggiando qualcosa di caldo 👍
 

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